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5 agosto 2011

scuola giovanni XXIII/dorigo: cibo e yoga

Abbiamo iniziato la settimana ascoltando e cantando Il caffè della Peppina... ... poi abbiamo costruito una mega caffettiera usando colla e pellicola argentata, da cui abbiamo fatto saltar fuori tutti gli ingredienti della canzone!

I modi di dire legati al cibo sono tantissimi: naso a patata, salvare capra e cavoli, capelli dritti come spaghetti, rosso come un pomodoro, occhi a mandorla, essere un pezzo di pane... e molti altri!

Ci è venuto a trovare un maestro di yoga. Ci ha spiegato questa disciplina attraverso una serie di parole chiave: regole, posture, respirazione, guardarsi dentro, concentrazione, meditazione, silenzio...

... e dopo la teoria siamo passati alla pratica! Si parte dai capelli e dalle mani...

... e poi tutti in palestra a fare capriole e verticali...

... fino a formare un'intera foresta con alberi, gatti, cani e serpenti!

... e la nostra settimana non finisce qui! (continua)

3 agosto 2011

scuola montini: un racconto a tante mani

E’ arrivata è arrivata! Il signor postino finalmente ci ha portato la tanto attesa lettera. E’ indirizzata proprio a noi: classe della maestra Elisa, corso estivo di italiano del Cestim alle A. Montini e il mittente: classe della maestra Alice alle Giovanni XXIII. Dopo i saluti e le presentazioni, leggiamo la storia completata.

Al lavoro, al lavoro… scriviamo il libretto per fare una commedia divertente e poi la spediamo alla nostra classe amica.
Si va in scena con i burattini: Pesce Nasone, Gatto Fantasma, Gatto Salem, Re, Stella la fata dai capelli rossi, Stregone Malefico, Pesce Tromba e Drago.
Gli attori: il principe Kevin, la principessa Flora e la regina. E l’orchestra per il gran finale dedicato a chi ci ha ispirato e mette l’arte nella musica che da sempre rintocca in ogni paese. Fra’ Martino Campanaro l’abbiamo tutti cantato in tutte le lingue: cinese, albanese, ungherese, portoghese e pure inglese… per concludere con la lingua che ci ha fatto incontrare: l’italiano!
Poi, la tanto meritata consegna degli attestati con la Preside, la segreteria e il personale della scuola che ci hanno sempre incoraggiati.

Dopo il bis e persino il tris, un po’ di festa abbiam fatto e la maestra Marina ci ha pure fotografato!

Grazie scuola, grazie Cestim, grazie mamme e papà, ci si vede l’anno prossimo per inaugurare l’anno scolastico con l’orchestra dell’estate al Cestim di Castelnuovo!


Por que dormes, irmãozinho?
Vem brincar, vem brincar!
Ouve o sininho, longe crepitando
Din din don, din din don (portoghese)


János bácsi,
János bácsi,
Keljen fel,
Keljen fel.
Szólnak a harangok,
Szólnak a harangok.
Bim, bam, bom,
Bim, bam, bom.(ungherese)


两只老虎两只老
跑得快跑得快

一只没有耳


一只没有尾巴
真奇怪真奇怪! (cinese)


Are you sleeping,
Are you sleeping,
Brother John?
Brother John?
Morning bells are ringing,
Morning bells are ringing.
Ding, dang, dong.
Ding, dang, dong. (inglese)


Arbër vlla-e, Arbër vlla-e
A po flen, a po flen?
Kumbona ka ra-e, Kumbona ka ra-e
Ding dang dong, Ding dang dong.(albanese)


Fra Martino,
Campanaro,
Dormi tu?
Dormi tu?
Suona le campane,
Suona le campane,
Din, don, dan,
Din, don, dan.(italiano)


Forse c’è una musica che unisce tutte le persone, siano esse italiane, ungheresi, indiane, cinesi, albanesi o brasiliane. Anche se parliamo lingue diverse, cantiamo tutti la stessa melodia!”


Ecco fatto, il corso di italiano è già finito, ma speriamo sia servito.
Grazie a te abbiamo imparato
che ogni cosa viene bella solo se si è collaborato.
Buone Vacanze!


Elisa e Michela,
operatrici del Cestim (Centro Studi Immigrazione)

31 luglio 2011

scuola giovanni XXIII: uscita didattica a villa buri

Ci siamo divisi in squadre ed è iniziata la caccia all'informazione.
Di che colore è la villa? Quante finestre ha? Come si chiama il fiume che scorre lì vicino? Per quali sport è attrezzato il parco? Quali animali e insetti abbiamo visto e sentito? Poi una gara di corsa...

... corpo-parole...

... disegni di alberi e foglie...

... invenzione e...

... recita di una filastrocca!

... che sudata!

30 luglio 2011

scuole montini e giovanni XXIII: un racconto a tante mani

C’era una volta…

In un paese vicino al lago di Garda c’è una torre con i merli: in alto ci sono 14 campane. La campana più grande suona a mezzogiorno. Il signor Domenico suona questa campana. Sotto le campane c’è un grande orologio…… Nel castello vivono un re una regina e una principessa. La principessa si chiama Flora e è gentile.



Flora ha un gatto che si chiama Salem: è magro e graffia sempre. Lui sa parlare.Un giorno arriva la strega Malefica. Lei ha un rifugio sotto terra. Lei fa una magia e tutti si addormentano.



La regina e la principessa non si addormentano perché sono fuori dal castello a fare un picnic.


Mentre tornano al castello incontrano Stella, la fata dai capelli rossi. Lei dice: “Non entrate! Altrimenti vi addormentate anche voi!”.



Allora Stella le trasforma nel pesce Nasone e nel pesce Tromba, così possono entrare dalle tubature.


La strega è seduta sul trono e non si accorge di niente. La strega, per divertirsi, prende un coltello e pugnala il gatto al cuore. Esce tanto sangue. Il gatto diventa un fantasma buono.

Il gatto fantasma chiama i suoi amici fantasmi e insieme combattono e uccidono la strega.

Appena la strega muore tutti si svegliano. Stella fa tornare umane la regina e Flora, ma loro rimangono incastrate nelle tubature.


Arriva il cavaliere Kevin che, con la spada, libera la regina e la principessa. Appena Flora e Kevin si vedono si innamorano e si baciano.

Si sposano e hanno due figli: Kevin Junior e Matteo.


22 luglio 2011

scuola giovanni XXIII: lavori in corso

Questa settimana abbiamo lavorato al nuovo numero del giornalino...


... che verrà distribuito la settimana prossima.



Venerdì abbiamo invitato due esperti di pallavolo che ci hanno spiegato le regole del gioco...



... e ci hanno fatto fare alcuni esercizi per imparare a palleggiare...



... a fare il bagher...



... e a giocare insieme rispettando le regole.



Grazie...



... è stato molto divertente!